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NewsDANIELA: STILISTA, MODELLA E IMPRENDITRICE

DANIELA: STILISTA, MODELLA E IMPRENDITRICE

La storia della rosetana conosciutissima nel campo della moda e della sua invenzione “antibatterica” Daniela Leofer con Veronica Bello ROSETO Stilista, disegnatrice, modella, imprenditrice, creativa pluripremiata. Ma soprattutto donna. E mamma. Difficile, se non impossibile racchiudere in un unico termine l’essenza di Daniela Lefoer, 37 anni, abruzzese, anzi rosetana doc, oggi conosciuta e apprezzata nell’ambiente del fashion internazionale.

 

Partita giovanissima da Roseto per approdare in Francia, Paese che le ha offerto la possibilità di perfezionare le sue conoscenze, si è quindi stabilizzata in Trentino dove ha messo su famiglia. Nel silenzio maestoso delle Dolomiti Daniela svolge la propria attività già ricca di successi ed è pronta a una nuova sfida che parte da un’idea tanto semplice quanto geniale. Non solo per quanto riguarda la sua applicazione, ma anche per i materiali che saranno utilizzati per realizzarla e, soprattutto, per la modalità con cui sarà finanziato il progetto. Il prodotto. Si tratta di una seduta anti-batterica da portare sempre in borsa, in grado di evitare la contaminazione degli abiti, ma non solo, quando ci si trova in luoghi pubblici. Un’invenzione semplice ma tecnologica, battezzata Yousit, che ci salverà da germi e batteri quando si è in viaggio o anche quando ci si trova a doversi sedere fuori dalla propria abitazione.

 

«L’idea è nata durante i miei viaggi di lavoro e con il mio bimbo appena nato svela Lefoer dopo la prima ondata di Covid-19 è diventata una necessità. Ho sempre protetto me dai sedili dei treni con una grande sciarpa, ma ora ho creato Yousit: una cover universale, regolabile, che si applica in pochi secondi e permette di tutelarci da acari, batteri, virus, funghi, polvere, o semplicemente dallo sporco presente sui sedili dei mezzi e di tutti quei luoghi dove è necessario proteggersi, anche bar ristoranti e sale d’attesa». Yousit inoltre è piccolo, leggero (pesa appena 140 grammi), facile da piegare e riporre nel suo astuccio. I MATERIALI. L’articolo è in cotone organico certificato Gots da Icea, lavorato in Italia; i cascami sono desinati al Acido, con packaging compostabile. Ma c’è anche un valore aggiunto, in quanto il prodotto è trattato con antivirale e antibatterico con l’obiettivo di renderlo sempre pulito ed esente da lavaggio a macchina. La miscela usata si chiama tecnicamente Viraloff di Polygiene: un trattamento permanente che dura anni.

 

Tutto questo crea una barriera tra l’utilizzatore e i microrganismi, inoltre Yousit è stato testato per Covid-19. Più del 99 per cento dei virus nell’ arco di due ore cessa la propria attività secondo lo standard internazionale IS018184:2019 (SARS-CoV2, H3N2, H1N1). «Sono convinta che la guerra microbica sarà il futuro dice ancora la creativa rosetana le sedute pubbliche ospitano moltissime persone ogni giorno e da sempre sono covo di batteri e non solo. n nostro modo di viaggiare, ma anche di vivere la quotidianità e possiamo renderla più sicura». IL FINANZIAMENTO. Tecnicamente si chiama crowdfunding: si tratta cioè di raccogliere denaro da più persone per finanziare la realizzazione di un progetto, una sorta di finanziamento di collettivo insomma. Negli ultimi anni questa formula si è diffusa anche in Italia ed è sempre più utilizzata per realizzare progetti innovativi che muovono nel mondo produttivo. «Tutta l’organizzazione di Yousit continua l’imprenditrice coin- volge amiche, mamme, donne in carriera e non che mi hanno aiutata a realizzare questa startup. La forza delle donne e la loro solidarietà vince sempre su tutto!». E proprio qui che entra in gioco il crowdfunding: sempre più startup si affidano a questa forma alternativa di finanziamento per raccogliere i fondi necessari per partire con la propria attività. Non a caso il progetto si chiama “Produzioni dal basso” (pdb) e prenderà il via il 27 gennaio per concludersi il 3 marzo.

 

I PRECEDENTI. Daniela Lefoer è stata la vincitrice del primo contesa organizzato da Sowed Onlus, l’unica associazione no profit italiana del mondo wedding, fondata da Veronica Bello. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Manifatture Tessili Prete e la Cooperativa Sociale Alice, in partnership con Road to green 2020, chiedeva a designer, stilisti e creativi di inviare un bozzetto originale di una pochette, pensata per la sposa ma perfetta per ogni donna, realizzata con tessuti naturali. La creativa rosetana si è quindi aggiudicata il primo posto e una fornitura di tessuti. Per l’ideazione della pochette, Daniela si è ispirata alle sue origini e alla sua regione, l’Abruzzo e, in particolare, a un tipico cappello locale composto da più lavorazioni e tessuti. Federico Centola